ottobre 2006 - marzo 2007
CINEMILONGA 3

Presso il Soundtown - Via Berthollet, 25 – Torino

CINEMILONGA 3
Come sbarcare il lunario
A cura di Ivana Bosso e Patrizia Pollarolo.
Con la partecipazione di Ugo Benvenuto.

Nel 2001 l'Argentina è stata coinvolta nel più grande crack economico della sua storia contemporanea. L'economia “creativa”, che aveva caratterizzato in questi decenni i governi argentini, aveva comportato un indebitamento delle casse dello Stato non tanto differente da quello di altri paesi del primo mondo. Ma si sa che la roulette del WTO e dell'FMI non gira a caso e a giochi fatti la popolazione di quel paese si trovò senza più soldi in banca, con un tasso di inflazione altissimo del proprio denaro, con l'alto livello di disoccupazione e una forte crescita della povertà.
Il tema della terza edizione di Cinemilonga vuole mostrare come gli autori del cinema argentino hanno reagito a questo drastico cambiamento nella normalità di una vita quotidiana, quando lo stipendio non può più essere pagato, quando l'impresa per cui si lavora chiude all'improvviso i battenti, quando si ritorna ad un'economia del baratto, quando la priorità di un'intera nazione diventa quella di “sbarcare il lunario”.
Tutte le proiezioni saranno precedute da brevi sketch comici dell'attore Ugo Benvenuto che quest'anno, ispirato dal titolo della rassegna “Come sbarcare il lunario”, presenterà piccole testimonianze italiane di “lavoro precario”.

Il film che apre la rassegna mercoledì 1 novembre è il documentario di Fernando Solanas dal titolo “ Diario del saccheggio ”, nel quale il regista attraverso l'analisi storica dell'ultimo trentennio argentino cerca di individuare quelle responsabilità politiche e internazionali che hanno causato la deriva economica del suo paese. Aprire con questo film ci permette di evidenziare una cornice e uno sfondo dove si svolgono le altre storie di finzione o documentaristiche della nostra programmazione. Martedì 28 novembre segue la commedia agro-dolce “ Buena Vida ” di Leonardo Di Cesare , film che ha la prerogativa di aver subito su di sé gli effetti del crack economico, quando mancarono i soldi alla produzione per portarlo a termine e venne montato con il materiale già girato, obbligando l'autore a cambiare parzialmente la storia rispetto al soggetto iniziale. La rassegna riprende nel 2007 a gennaio con il documentario “ The Take ” di Avy Lewis sulla la presa delle fabbriche da parte degli operai dopo le loro chiusure improvvise all'indomani della fuga di capitali dal Paese; a febbraio con il film “ Bombon el Perro ” di Carlos Sorin si racconta la divertente e intensa storia di un disoccupato cinquantenne che, durante le sue peregrinazioni sulle strade della Patagonia per sbarcare il lunario, si ritrova nel mondo delle esibizioni cinofile dopo aver ereditato per caso un dogo argentino da competizione. La rassegna si chiude a marzo con un film mai uscito in Italia: “ La Luna de Avellaneda ” di Juan José Campanella . La storia si svolge nel quartiere Avellaneda di Buenos Aires, dove i soci di un circolo ricreativo, che propone anche serate di tango, si trovano a dover fare i conti con le difficoltà economiche personali e dello stesso circolo, con i propri problemi familiari e affettivi, trovando nella solidarietà del gruppo un modo per superare i conflitti dei nuovi cambiamenti che li attendono. Il film sarà in lingua originale con sottotitoli in inglese o in spagnolo e rappresenta per il Laboratorio di Tango Argentino un modo per avvicinare soprattutto i propri allievi alla lingua di un paese, del quale sta proponendo da qualche anno alcuni aspetti culturali legati al tango.

Tutte le proiezioni saranno precedute da brevi sketch comici dell'attore Ugo Benvenuto che quest'anno, ispirato dal titolo della rassegna “Come sbarcare il lunario”, presenterà piccole testimonianze italiane di “lavoro precario”.
La serata sarà conclusa con la consueta selezione di musiche di tango contemporaneo e di tradizione a cura del Laboratorio di Tango Argentino , sulla quale si potranno improvvisare o sperimentare passi di tango.

Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito

PROGRAMMA
  • Mercoledì 1 novembre 2006 - h.21.30
    Diario del saccheggio - Documentario - Argentina - 2004
    Regia di F. Solanas
    Come è possibile che nel "granaio del mondo" si soffra la fame? L'Argentina è stata devastata da una nuova forma di aggressione, silenziosa e sistematica, che ha lasciato sul campo più vittime di quelle provocate dalla dittatura militare e dalla guerra delle Falkland. Nel nome della globalizzazione e del più selvaggio liberismo, le ricette economiche degli organismi finanziari internazionali hanno portato al genocidio sociale e al depauperamento della nazione.
  • Martedì 28 novembre 2006 - ore 21,30
    Buena Vida - Argentina - 2004
    Regia di L. Di Cesare
    Herman fa il pony express, è un tipo timido e vive da solo da quando la famiglia si è trasferita. Quando trova il coraggio di affittare una camera alla bella Pato e tra loro nasce l'amore, Herman crede di toccare il cielo con un dito. Poi un giorno la famiglia della fidanzata arriva dal paese, gli si installa in casa, e mette su in salotto una fabbrica di ciambelle! Herman protesta, ma senza risultato.
  • Sabato 27 Gennaio 2007 - ore 17,00
    The Take - Documentario - Canada - 2004
    Regia di A. Lewis
    Occupare. Resistere. Produrre. Nei sobborghi di Buenos Aires, trenta lavoratori disoccupati "organizzati" entrano nella loro fabbrica inattiva, tirano fuori i materassini sui quali dormire e rifiutano di andarsene. Quello che vogliono è riavviare le macchine ferme.
  • Sabato 24 Febbraio 2007 - ore 17,00
    Bombon el perro - Argentina - 2004
    Regia di C.Sorin
    Dopo che la stazione di servizio presso la quale lavorava è stata chiusa, Juan Villegas si ritrova a viaggiare attraverso le strade della Patagonia cercando di vendere coltellini artigianali. Aiutando per caso una signora con l'auto in panne, si ritrova come ricompensa un dogo argentino da allevamento. Su consiglio di alcuni estimatori di quella razza canina, Juan Villega si ritrova nello strano mondo delle competizioni canine e degli allevamenti di cani di razza. Ma Bombon - così si chiama il dogo - non è d'accordo che scelgano per lui con chi si deve accoppiare
  • Sabato 24 Marzo 2007 - ore 17,00
    La Luna de Avellaneda - Argentina - 2004
    Regia di J.J. Campanella
    Un emblematico club di barrio ha vissuto nel passato un epoca di splendore ma ora, con i tempi attuali, si ritrova immerso in una crisi che mette in pericolo la sua esistenza.

    L'alternativa possibile sembra quella di convertirsi in un casinò a discapito degli ideali dei suoi fondatori, che l'avevano immaginato come un luogo di riferimento per il quartiere dove socailizzare e fare attività sportiva e culturale. I discendenti di questi fondatori si scontrano ora sulla possibilità di salvarsi a qualunque costo, cedendo alle tentazioni del nuovo mercato, o di rimanere fedeli a questo vecchio sogno.”