23 Maggio 2006
IN UN ALTRO PAESE
U.C.C.A. (Unione Circoli Cinematografici Arci) e Fandango

presentano

IN UN ALTRO PAESE
di Marco Turco
in DVD

Cinema Fratelli Marx
Corso Belgio 53, Torino

Martedì 23 Maggio 2006
ore 22.30

ingresso gratuito

La distribuzione italiana del documentario di Marco Turco In un altro paese è frutto di un importante accordo tra l’Unione dei Circoli Cinematografici Arci (U.C.C.A.) e Fandango finalizzata all’incremento degli spazi e delle occasioni per la promozione del cinema italiano di qualità con particolare attenzione al documentario, da sempre poco valorizzato particolarmente in Italia. Le ragioni della collaborazione risiedono nella convinzione dell’assoluta necessità di mettere in rete il pubblico e gli spazi per il cinema di qualità – fatto vivere quotidianamente dall’associazionismo culturale e dalla rete dei cineclub – con quelle proposte autoriali che tanto faticano ad emergere nella drammatica situazione in cui versa il cinema italiano oggi.

Tra le potenzialità dell’accordo spicca senz’altro la scelta di sostenere un film come In un altro paese pensato, realizzato e poi distribuito da subito su supporto DVD. Il formato DVD ad oggi destinato prevalentemente all’home video e perciò escluso dalla possibilità di proiezione pubblica diventa grazie a questo accordo un formato compatibile per la visione pubblica collettiva a livello nazionale. L’accordo, che pone Ucca e Fandango all’avanguardia, risponde alla necessità di allargare gli spazi di qualità per la visione e la fruizione collettiva rispettando la legalità, le esigenze distributive e gli esercenti della distribuzione delle sale tradizionali.

In un altro paese ha potuto, grazie all’accordo tra l’Unione dei Circoli Cinematografici Arci e Fandango circuitare in questi mesi in circoli del cinema, scuole, sale cinematografiche toccando numerose città italiane tra cui: Firenze, Ferrara, Pisa, Perugia, Piacenza, Modena, e tante sono anche le arene estive che inseriranno il film in cartellone.


IN UN ALTRO PAESE a Torino
Martedì 23 Maggio 2006, Ore 10.00

Proiezione del film per gli studenti presso
Scuola I.T.C “Vera e Libera Arduino”,
via Figlie dei Militari 25, Torino
all’interno del Cineforum “Centro passi contro le mafie” (Altera, UNI-Libera, Il libro Ritrovato, Effettonotte online)

Ore 22.30
Cinema Fratelli Marx
Corso Belgio 53, Torino
ingresso gratuito

SCHEDA TECNICA E SINOSSI

regia di MARCO TURCO
prodotto da VANIA DEL BORGO con MARCO VISALBERGHI
in collaborazione con ALEXANDER STILLEvoce FABRIZIO GIFUNI
ricerca fotografica LETIZIA BATTAGLIA
una produzione DOCLAB
RADIOTELEVISIONE ITALIANA - RAI TRE
con la partecipazione di FRANCE 2
in associazione con ARTLINE FILMS
BBC, YLE Teema, Sveriges Television,
SBS TV Australia
Durata: 92’
DISTRIBUZIONE FANDANGO

Il Film-documentario, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent cadavers”, esamina il rapporto fra la mafia siciliana e lo Stato italiano negli anni della prima repubblica. Il film è incentrato sulla storia del maxi-processo di Palermo e dei due magistrati che lo hanno reso possibile, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E’ la storia di una clamorosa vittoria nella lotta contro la mafia, la storia del più grande processo anti-mafia mai celebrato.
Ma è anche la storia di una lenta, inesorabile morte. IN UN ALTRO PAESE, racconta Alexander Stille, “gli artefici di una tale vittoria sarebbero stati considerati un patrimonio nazionale. Dopo aver vinto la prima battaglia a Palermo, ci si sarebbe aspettato che Falcone e i suoi colleghi fossero messi nelle condizioni di vincere la guerra. Invece in Italia avvenne proprio il contrario”.
Narrata da Alexander Stille che ripercorre i luoghi degli avvenimenti di quegli anni, la storia è rivissuta in prima persona dai magistrati direttamente coinvolti a fianco di Borsellino e Falcone: i giudici istruttori del primo pool anti-mafia Leonardo Guarnotta e Giuseppe Di Lello; il pm al maxiprocesso, Giuseppe Ayala; i loro colleghi più giovani, Ignazio De Francisci e Antonio Ingroia; e da amici come il magistrato Francesco Lo Voi, il giornalista Francesco La Licata. Ad accompagnare Stille nel suo percorso è la fotografa palermitana Letizia Battaglia, le cui impressionanti immagini dei principali delitti di mafia giocano un ruolo chiave nel film.