Fausto Brizzi
Notte prima degli esami - Oggi
di Caterina Rossi
È il volto di Luca Molinari (Nicolas Vaporidis) ad aprire il film. Il suo primo piano, per mezzo del montaggio, scorre con un'inquadratura fissa attraverso gli anni. La scena è la stessa: lo studente innanzi alla commissione esaminatrice, a partire dal 1923, quando l'esame di maturità fu introdotto, passando per il 1938, 1954, 1966, 1974 e 1989, anno di ambientazione del precedente Notte prima degli esami. La storia racconta le vicissitudini amorose degli stessi protagonisti del primo film, proiettando la preparazione degli esami durante i mondiali di calcio 2006. Si ha così quello che il regista Fausto Brizzi chiama "newquel". Stavolta l'attenzione è spostata non solo sugli adolescenti, ma anche sulle peripezie del padre fedifrago di Luca, il protagonista principale. La scelta di Giorgio Panariello, che interpreta il padre, "toscanissimo", inserito tra personaggi "romanissimi", fa percepire già da subito una schizofrenia spaziale e linguistica che, non venendo mai spiegata chiaramente, inficia la credibilità dei rapporti tra i personaggi. L'intreccio, rimane quasi sempre in superficie, rinunciando ad approfondire la psicologia dei protagonisti: sembra che per Brizzi i giovani di Roma guidino solamente un particolare tipo di utilitaria e utilizzino telefonini di una determinata marca. Product placement sfrenato dunque, con una regia che rimane in ogni istante al servizio della storia e una macchina da presa che ammicca continuamente alla tv.
Nel precedente Notte prima degli esami c'era senza dubbio più freschezza, tanto nella storia che nei personaggi. Un rifacimento a così poca distanza di tempo (meno di un anno, con furba scelta della data di uscita nelle sale il 14 febbraio, giorno di San Valentino), sa tanto di volontà di sfruttare quello che era stato un fenomeno di marketing ben congegnato, che aveva cavalcato a sua volta l'onda di altri film di genere giovanilistico-adolescenziale. Uno su tutti Tre metri sopra il cielo. Sintomo di quella tendenza di certo cinema italiano, in atto da qualche anno, di conquistare un segmento di mercato fino ad oggi poco esplorato, quello degli adolescenti, di ricalcare modalità e storie tipiche della ormai onnipresente fiction televisiva incentrata su intrecci sentimentali vissuti tra giovanissimi. Modelli di identificazione semplici da recepire, che partono dai vari reality show della tv generalista e vengono trasferiti al cinema, nello slang dei personaggi, nei loro atteggiamenti. Si crea quindi un circuito autoreferenziale tra i due mezzi di comunicazione, con prodotti cinematografici che vengono pensati direttamente per il passaggio in tv. Film girati con il modo di scandire il tempo e con la frammentazione tipica che possiede il mezzo televisivo, nel tentativo di ricreare quella sensazione rassicurante di sentirsi nel proprio salotto di casa, pronti a sorbirsi dialoghi inzuppati di neologismi da reality show e attori che provengono direttamente dal piccolo schermo (Giorgio Faletti e Cristiana Capotondi nel primo film; Giorgio Panariello e Serena Autieri, la bella professoressa di matematica e amante del padre di Luca, in questo).
Il cinema, ancora una volta, diviene prodotto commerciale a tutti gli effetti. Aldilà del contenuto e del linguaggio, è il marchio ad essere utilizzato, il brand Notte prima degli esami. Ad essere messi in campo sono i più raffinati strumenti del marketing per conquistare un segmento di mercato delicato, quello degli adolescenti. La promotion strategy diventa massiva, sguinzagliando il cast nei vari salotti televisivi, creando spot pubblicitari veri e propri (trasmessi al di fuori del circuito dei normali trailer), creando un "marchio ombrello" che raccoglie sotto di sé una moltitudine di gadget e prodotti correlati (figurine, cancelleria, un forum dedicato per parlare dei problemi di cuore dei personaggi del film, addirittura un numero speciale di Topolino!).
Resta il dubbio che voler "estendere" a tutti i costi il film come un qualsiasi prodotto commerciale abbia quale unica conseguenza quella di far "svaporare" il film stesso. La traccia che rimane, in mancanza di altro, è solo il fenomeno di marketing.
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI - OGGI
(Italia, 2007)
Regia
Fausto Brizzi
Sceneggiatura
Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno
Montaggio
Luciana Pandolfelli
Fotografia
Marcello Montarsi
Musica
Bruno Zambrini
Durata
102 min