Dean Parisot
Dick & Jane - Operazione furto
di Maria Teresa Fragale
Commedia divertente Dick & Jane - Operazione furto, remake di un film del 1977 di Ted Kotcheff, Non rubare se non è strettamente necessario, con Jane Fonda e George Segal. Dick e Jane sono una coppia appartenente alla middle-class americana: lui manager di un'importante società, lei lavora in un'agenzia turistica ma preferirebbe stare a casa, la tata ispanica, il figlio che parla soltanto spagnolo. Una promozione inaspettata fa fare alla famiglia un balzo in avanti e, mentre la moglie lascia il lavoro, i due si precipitano ad acquistare alcuni degli status-symbol che indicheranno il loro avanzamento sociale, come il giardinetto all'inglese corredato da piscina. Ma i due non fanno in tempo ad esibirli ad amici e vicini di casa che la società per cui lavora Dick, la Globodyne, va in bancarotta e l'intera famiglia si trova sul lastrico. I due, dopo aver tentato invano qualche umile lavoretto, si danno alle rapine ottenendo un discreto successo e riuscendo in poco tempo a recuperare tutto quello che avevano perso e ancora di più. Dalle stalle alle stelle, dunque. La truffa finale a danno del massimo dirigente della Globodyne, artefice del suo tracollo finanziario, è volta a realizzare un fondo pensioni per gli ex-dipendenti della società e trasforma Dick e Jane nei nuovi eroi della società moderna.
Gli anni Settanta sono lontani, la società si è trasformata, quasi rivoluzionata. Oggi tra i disoccupati non ci sono soltanto persone di bassa istruzione o poco specializzate, ma anche un esercito di manager in giacca e cravatta che formano code impressionanti per un posto di lavoro, colpiti da fallimenti, disastri finanziari, truffe su grande scala. Il film getta uno sguardo ironico sulla società moderna ricca di promesse, ma che impedisce a chi è in difficoltà di compiere la risalita. Un aspetto questo che si confonde tuttavia con l'altra faccia della medaglia: una middle-class profondamente attaccata ai suoi status-symbol, che difficilmente accetta di calarsi negli umili panni di un commesso, che non sente tanto la fame, quanto la mancanza degli oggetti che lo rendono ricco e stimato. Jim Carrey e Tèa Teoni sono una coppia strepitosa dal punto di vista artistico, non calano mai di tono, le gags e le battute, anche se paradossali, non cedono mai alla volgarità. Jim Carrey, "il trasformista", da buona prova di sé, anche se non riesce a sfoggiare tutto il suo repertorio mimico, nonostante dimostri una maturità raggiunta anche grazie ad esperienze "diverse" (come il recente Se mi lasci ti cancello, splendida commedia addolcita da una regia eccellente). Tèa Leoni, invece, sorprende sempre di più per la sua duttilità e la facilità con cui riesce a calarsi in un personaggio così singolare, una moglie che deve ancora imparare a fare la madre (non ne ha avuto ancora il tempo) e affianca il marito in ogni follia, anzi lo incita e lo incoraggia.
Per quanto la trama sia semplice, i due attori riescono a renderla emblematica e simbolica, elevandola a parabola della civiltà occidentale. La regia non è eccellente, tende a nascondersi e lascia ampio spazio alla maestria dei due attori, ed ogni tanto perde il ritmo incalzante della prima parte. Esilarante la sequenza delle rapine, ricca di citazioni da film come i Blues Brothers e Point Break.
DICK & JANE - OPERAZIONE FURTO
(USA, 2005)
Regia
Dean Parisot
Sceneggiatura
Judd Apatow, Nick Stoller
Montaggio
Don Zimmerman
Fotografia
Jerzy Zielinski
Musica
Theodore Shapiro
Durata
90 min