Errol Morris
The Fog of War: Eleven Lessons from the Life of Robert S. McNamara
di Lorenzo De Nicola
Recentemente si è potuta constatare una rinascita del documentario, che si è riguadagnato un discreto spazio sul grande schermo dopo essere rimasto per anni relegato nelle maglie dei festival e dei canali televisivi. Purtroppo però si è anche verificata un drastica virata verso un linguaggio che molto deve a quello televisivo, inflazionando, in questo modo, la poetica di un genere che, al contrario, spesso e volentieri propone estetiche prettamente cinematografiche e che dovrebbe godere degli stessi privilegi produttivi e distributivi del cinema di fiction. Uno dei massimi esempi è proprio la produzione di Morris che con The Fog of War si conferma uno dei migliori documentaristi del momento. Il film, che si è aggiudicato un Oscar nel 2004 e molti altri premi (Toronto Film Critics Association Awards, Usa National Boards of Review, Los Angeles Film Critics Association Awards, Indipendent Spirits Award, Chicago Film Critics Association Awards), non è altro che una semplice intervista a Robert S. McNamara su sfondo neutro, intervallata da materiali d'archivio, da registrazioni telefoniche di conversazioni con la Casa Bianca e da qualche inserto di ricostruzione.
Morris, tuttavia, compie uno scarto fondamentale. Da una parte mette in scena uno dei personaggi più controversi della politica americana dell'ultimo cinquantennio. McNamara è stato infatti segretario della difesa durante la presidenza di Kennedy e di Johnson e quindi implicato nelle torbide e spinose manovre politiche legate alla Guerra Fredda e al drammatico intervento in Vietnam. La sua testimonianza non segue un filo cronologico ma si basa su "undici lezioni", undici capitoli stilati da un ottantacinquenne che ha vissuto alcuni dei momenti più bollenti della storia mondiale del secolo passato, che permettono alla narrazione di muoversi liberemante e alla quale Morris, quasi a voler sottolineare il carattere ellittico del racconto, aggiunge un montaggio in cui gli stacchi sono evidenti e insistiti. Il personaggio è difficilmente al centro dell'inquadratura e si muove al suo interno a scatti, permettendo al nero di dividere una sequenza dall'altra e al campo di passare da un mezzo busto a un primo piano con un effetto che, inevitabilmente, demitizza il soggetto che si sta indagando. Dall'altra il regista compie un incredibile lavoro sul materiale d'archivio. Le sequenze selezionate godono di un forte impatto visivo e, unite alle musiche di Philip Glass, si distaccano dalla banale funzione didascalica diventando un autonomo contrappunto alle parole del protagonista e un esplicito commento dell'autore. Stessa cosa vale per le parti ricostruite, in cui semplici inquadrature delle bobine di un registratore, di una macchina da scrivere, di un domino che crolla sulla cartina del sud est asiatico, di passanti che appaiono e scompaiono in dissolvenza, assumono un'esplicita valenza semantica, oltre a coadiuvare la comunicazione dei materiali che non avrebbero potuto godere di un supporto visivo (come le registrazioni delle telefonate).
Morris asssembla pertanto tutti questi contributi audiovisivi dando vita, attraverso le parole lucide ma non distaccate del suo protagonista, ad un grande affresco che presto supera la tematica della guerra per abbracciare la problematica della gestione del potere. Le testimonianze di McNamara sconvolgono sia per il loro valore storico sia per la certificazione dell'esistenza di uomini che hanno nelle loro mani la possibilità di decidere dei destini di milioni di persone assolutamente impotenti. La "fantapolitica" che spesso è alla base di molte pellicole di finzione viene messa in scena in tutta la sua ambiguità e Morris ne mostra il "dietro le quinte" sfruttando, in maniera astuta, le parole del suo protagonista.
THE FOG OF WAR: ELEVEN LESSONS FROM THE LIFE OF ROBERT S. MCNAMARA
(USA, 2003)
Regia
Errol Morris
Montaggio
Doug Abel, Chyld King, Karen Schmeer
Fotografia
Robert Chappell, Peter Donahue
Musica
Philip Glass, John Kusiak
Durata
107 min