Martin Scorsese
Il cinema secondo me
Martin Scorsese
Il cinema secondo me
Minimun Fax, 2004
207 pagine, 24,90 Euro
Minimun fax e Bim omaggiano uno dei geni del cinema contemporaneo con un cofanetto (libro + dvd) che non può mancare nelle biblioteche dei cinefili: Martin Scorsese. Il cinema secondo me non è tanto un viaggio dentro al cinema del regista newyorkese quanto invece un'ampia visione sulla storia del cinema (americano prima di tutto) individuale e collettiva.
Il libro (Il bello del mio mestiee. Scritti sul cinema) pubblica una serie di interviste e riflessioni di Scorsese che sono apparse negli ultimi anni sui "Cahiers du cinéma" in un percorso a 360 gradi. Da suggestioni a ricordi personali, fino a commenti e analisi più approfondite, acute e originali. Il libro può quindi essere letto pagina dopo pagina ma anche secondo i criteri della curiosità, saltando qua e là tra omaggi appassionati (Renoir, Bertolucci, Ferrara), confronti (ad esempio quello fra due attori-icona del cinema americano: Stewart e Mitchum), interviste (da Casinò a Gangs of New York) e un testo inedito (un dibattito sulla Storia e sulla sua rappresentazione).
E calza a pennello il dvd che completa il cofanetto: Viaggio nel cinema americano, film che Scorsese ha realizzato trasformandosi per 220 minuti in un docente di cinema: è un viaggio tra i generi, attraverso quelle scene madri che hanno fondato un immaginario, e spesso cambiato la sensibilità del regista. Scorsese non dimentica mai l'impatto che certe situazioni o atmosfere hanno avuto su di lui alla prima visione, così da rendere prezioso e originale il documento. Anzi, il Viaggio nel cinema americano è il suo percorso personale che egli mostra e rende pubblico, rendendolo inevitabilmente più stimolante e diretto delle più fredde storie cronologiche, a volte semplici campionari di correnti, estetiche e registi.