Giovane e Innocente 3: un luogo d'incontro
di Mauro Brondi
Per il terzo anno Giovane e Innocente
sarà - speriamo - un contenitore vivo, capace di promuovere
la cultura cinematografica attraverso la scrittura e le voci
appassionate dei giovani critici italiani. Un festival on-line
che da gennaio a giugno 2006 farà rivivere film dimenticati,
grandi capolavori, attori e registi scomparsi e volti nuovi
della settima arte.
Dalla sede del Centro di Cooperazione Culturale,
grazie al sostegno fondamentale di Città di Torino e
Regione Piemonte, la collaborazione di Arci Nuova Associazione,
UCCA (l'unione dei Circoli del Cinema dell'Arci), Museo Nazionale
del Cinema di Torino, associazione Amici del Museo del Cinema,
e i patrocini di Università degli Studi di Torino (Dams
Cinema) e SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici
Italiani) riusciamo anche quest'anno a proporre un'edizione
del concorso di respiro nazionale, rinnovata nei contenuti,
simile negli intenti: animare il web di scritti critici sul
cinema.
Ma ci sono - appunto - alcune novità
per rendere più vivace il dibattito e arricchire le opportunità
dei partecipanti oltre che del progetto. La prima è che
il premio In-deep, per il miglior saggio, si sdoppia:
uno sarà destinato al miglior saggio sul cinema contemporaneo
(dal 1985 fino alle produzioni della stagione cinematografica
in corso), un altro al miglior saggio storico (e cioè
dal pre-cinema al 1985). L'idea è semplicemente quella
di individuare categorie tematiche, e non filologiche o storiche,
che possono anche mutare nelle prossime edizioni: il linguaggio
del cinema di oggi e quello del cinema di ieri è il tema
di sottofondo di quest'anno.
La seconda grande novità è
l'introduzione di una nuova categoria in concorso: il blog.
Non poteva mancare - in un concorso che intende premiare la
scrittura-web - un'attenzione particolare al blog. Diario intimo,
valvola di sfogo, strumento di lavoro, a strettissimo contatto
con la realtà e la quotidianità, il blog è
per sua natura "giovane e innocente" - pensiamo anche
al recente utilizzo che ne hanno fatto reporter, giornalisti
e militari in guerra; e non è un caso che il Pentagono
ne stia oscurando molti di quelli aperti dai soldati in Iraq,
i cosiddetti milblogs. Si sta modificando in modo radicale
e definitivo quello che era il vecchio rapporto con il computer
e la scrittura, e il blog ancor più dell' e-mail (per
la quale si è parlato spesso come di un "ritorno
rivoluzionario della scrittura") è ormai per molti
adolescenti e giovanissimi il diario segreto e pubblico, il
luogo dove parlare, raccontare e raccontarsi, riportare le cose
che si sono fatte, sentite e viste. E tra le cose viste ci sono
spesso anche i film. Speriamo di poter segnalare su Effettonotte
online i migliori cineblog e non solo: l'idea è quella
di trovare dei legami fra i diversi blogger, appassionati e
cultori, o spettatori che ci parlano di semplici impressioni,
emozioni, ricordi vissuti in sala.
E si tratterà di un'emozione quella
che vivremo per l'inaugurazione del concorso il 24 gennaio al
Soundtown di Torino, con la proiezione di Un matrimonio interplanetario
di Yambo, primo film corto di fantascienza italiano, annata
1910, musicato dal vivo da Gerardo Balestrieri (clarinetto e
elettronica), annata 2006. Una produzione realizzata in collaborazione
con il Museo Nazionale del Cinema e con la Cineteca, che dimostra
la volontà di tornare sempre e comunque alle immagini
in movimento e ai suoni.
I concorsi sono luoghi di incontro. E ancora prima di essere
delle opportunità, o sfide con noi stessi e con gli altri,
devono essere occasioni di confronto, crescita e sperimentazione.
Giovane e Innocente 3 cercherà di essere tutto questo.
Un in bocca al lupo a tutti i futuri protagonisti!